
Un sistema di purificazione si sceglie partendo dall’acqua richiesta dal metodo. Lavare vetreria, preparare soluzioni e alimentare un’analisi sensibile non comportano necessariamente gli stessi requisiti: usare una definizione generica di "acqua pura” può nascondere differenze decisive
La gamma Avidity comprende soluzioni per acqua a osmosi inversa, deionizzata e ultrapura. Le denominazioni Tipo III, Tipo II e Tipo I aiutano a orientarsi, ma vanno confrontate con il protocollo: conducibilità o resistività, contaminanti organici, particelle e qualità microbiologica possono assumere un peso diverso
Per metodi particolarmente sensibili verifica anche i trattamenti e i filtri necessari al punto di erogazione. La sola resistività non descrive tutti i possibili contaminanti
Stima i litri giornalieri, i picchi di prelievo e il numero di utilizzatori. Considera l’acqua in ingresso, lo spazio disponibile, l’eventuale serbatoio e la distanza dai punti di utilizzo. Una produzione adeguata sulla carta deve sostenere il ritmo reale del laboratorio
Valuta la semplicità di sostituzione dei consumabili, le procedure di sanitizzazione, il monitoraggio dei parametri e la documentazione disponibile. Nelle configurazioni Avidity, sistemi dedicati o combinati possono rispondere a esigenze differenti: il confronto va fatto sulla combinazione di qualità, continuità e praticità, verificando la scheda del modello
Indicaci applicazioni, qualità richiesta, consumo giornaliero e picchi di prelievo, insieme alle caratteristiche dell’acqua di alimentazione. Contatta ACDM