STRUMENTAZIONI ANALITICHE

  Home     News   Acqua pura in laboratorio: scegli la qualità che serve al metodo
 Acqua pura in laboratorio: scegli la qualità che serve al metodo

Acqua pura in laboratorio: scegli la qualità che serve al metodo

Un sistema di purificazione si sceglie partendo dall’acqua richiesta dal metodo. Lavare vetreria, preparare soluzioni e alimentare un’analisi sensibile non comportano necessariamente gli stessi requisiti: usare una definizione generica di "acqua pura” può nascondere differenze decisive

La qualità viene prima della configurazione

La gamma Avidity comprende soluzioni per acqua a osmosi inversa, deionizzata e ultrapura. Le denominazioni Tipo III, Tipo II e Tipo I aiutano a orientarsi, ma vanno confrontate con il protocollo: conducibilità o resistività, contaminanti organici, particelle e qualità microbiologica possono assumere un peso diverso

Per metodi particolarmente sensibili verifica anche i trattamenti e i filtri necessari al punto di erogazione. La sola resistività non descrive tutti i possibili contaminanti

Quanto ne serve, e quando?

Stima i litri giornalieri, i picchi di prelievo e il numero di utilizzatori. Considera l’acqua in ingresso, lo spazio disponibile, l’eventuale serbatoio e la distanza dai punti di utilizzo. Una produzione adeguata sulla carta deve sostenere il ritmo reale del laboratorio

Un sistema da gestire nel tempo

Valuta la semplicità di sostituzione dei consumabili, le procedure di sanitizzazione, il monitoraggio dei parametri e la documentazione disponibile. Nelle configurazioni Avidity, sistemi dedicati o combinati possono rispondere a esigenze differenti: il confronto va fatto sulla combinazione di qualità, continuità e praticità, verificando la scheda del modello

Descrivici la tua applicazione

Indicaci applicazioni, qualità richiesta, consumo giornaliero e picchi di prelievo, insieme alle caratteristiche dell’acqua di alimentazione. Contatta ACDM

Prodotti e approfondimenti

©2016 | P.I. 05908410961 | R.E.A. Milano n. 1857901 | Crediti