Temperatura, umidità relativa, CO2, pressione differenziale, luce e segnali di processo: le soluzioni Dickson e OCEASOFT permettono di documentare le condizioni ambientali, di conservazione e dei processi di laboratorio.
I parametri disponibili dipendono dal modello e dai sensori abbinati. La famiglia Cobalt X, con sensori e interfacce compatibili, supporta anche ingressi analogici 4–20 mA, 0–5 V e 0–10 V e stati di contatti puliti. ACDM ti aiuta a scegliere la configurazione adatta alla tua applicazione.
Le applicazioni comprendono frigoriferi, congelatori, incubatori, camere climatiche, laboratori, magazzini e trasporti.
La scelta parte dal parametro e dall’intervallo da misurare, dal numero di punti e dal modo in cui i dati devono raggiungere il sistema di supervisione. LoRaWAN, Wi-Fi e Bluetooth rispondono a esigenze differenti.
| Modello | Collegamento e applicazione |
|---|---|
![]() Cobalt X - X1 e X2 |
LoRaWAN e Bluetooth Apparecchiature e ambienti con più parametri da monitorare. |
![]() Cobalt XS - LoRaWAN |
LoRaWAN Punti distribuiti collegati tramite infrastruttura LoRaWAN. |
![]() Cobalt XS - Wi-Fi |
Wi-Fi Nuovi punti dove è disponibile una rete Wi-Fi adeguata. |
Cobalt X2 è una variante della famiglia Cobalt X: X1 gestisce fino a due punti di misura, X2 fino a quattro.
Intervallo e accuratezza dipendono dal sensore; la temperatura operativa del registratore può essere diversa da quella misurabile dalla sonda. Copertura radio, ostacoli, requisiti di rete, alimentazione e frequenza di acquisizione vanno valutati sul posto.
Allarmi, rapporti, accessi e conservazione dei dati dipendono dalla piattaforma e dalla configurazione. Per applicazioni regolamentate occorre verificare anche tarature, documentazione e requisiti del processo.
Indica che cosa devi monitorare, quanti punti e quante sedi sono coinvolti. Descrivi la connettività disponibile, chi deve ricevere gli allarmi e come devono essere consultati e conservati i dati.