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 Anaerobiosi: quando passare dalle giare a una workstation

Anaerobiosi: quando passare dalle giare a una workstation

Giare e sistemi a sacchetto sono utilizzati per creare condizioni adatte alla coltura degli anaerobi. La loro adeguatezza dipende dal metodo, dai microrganismi, dal carico di lavoro e dalle verifiche previste

Il punto decisivo è la manipolazione

Una giara permette l’incubazione in un ambiente chiuso. Quando occorre aprirla per accedere ai campioni, l’atmosfera deve essere ricreata secondo la procedura. Una workstation permette invece di manipolare e incubare all’interno dell’ambiente anaerobico, trasferendo i materiali attraverso gli accessi previsti

Cosa confrontare

  • Frequenza delle aperture e numero di campioni
  • Sensibilità dei microrganismi all’ossigeno
  • Tempi del ciclo e organizzazione dei trasferimenti
  • Verifica delle condizioni e registrazione dei dati
  • Spazio, gas disponibili, pulizia e manutenzione

Un generatore per giare e una cabina rispondono a esigenze diverse. Per le cabine Don Whitley, monitoraggio, registrazione e passaggio a condizioni microaerofile vanno verificati sul modello e sugli accessori selezionati. Non tutte le configurazioni sono intercambiabili

La scelta parte quindi dal processo: soltanto incubazione oppure anche frequenti manipolazioni senza esposizione all’aria ambiente

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