
Un passaggio materiali mette in comunicazione aree con esigenze differenti di controllo della contaminazione. La sua efficacia dipende dal percorso completo: carico, disposizione degli oggetti, chiusura delle porte, trattamento e condizioni di riapertura
Phileas Airlock utilizza la tecnologia DEVEA a perossido di idrogeno per applicazioni di biodecontaminazione dei passaggi materiali. La configurazione separa gli elementi da integrare nell’airlock dalla gestione esterna, con possibilità di interfacciamento al controllo dell’impianto da verificare in fase di progetto
Il collegamento con il sistema di supervisione e gli interblocchi delle porte aiutano a organizzare la sequenza, ma devono essere definiti insieme al costruttore dell’airlock e alle procedure del sito
Geometria del vano, superfici, materiali, quantità degli oggetti e modalità di posizionamento incidono sulla distribuzione del trattamento. La disponibilità di un generatore non dimostra da sola l’efficacia della configurazione: servono criteri di accettazione e verifiche coerenti con l’applicazione
Chiarisci quali parametri devono essere registrati, chi può avviare o modificare i programmi e come vengono gestite le anomalie. Tempi e condizioni di accesso dopo il trattamento devono seguire le procedure validate e le indicazioni di sicurezza applicabili
Una valutazione completa comprende quindi sia la prestazione microbiologica richiesta sia l’integrazione operativa nel trasferimento quotidiano dei materiali
Descrivici dimensioni dell’airlock, tipologia di carico, frequenza dei trasferimenti, interblocchi e sistema di supervisione esistente. Contatta ACDM