
La sigla "classe A” identifica una classe di tolleranza di un sensore a resistenza di platino. Non descrive, da sola, la prestazione dell’intera catena di misura installata in laboratorio.
Sensore, cablaggio, connettori, elettronica di acquisizione e condizioni di impiego contribuiscono al risultato. Occorre quindi chiarire se una specifica riguarda il solo elemento sensibile oppure l’insieme sonda e datalogger.
La taratura determina la relazione fra indicazioni e valori di riferimento, con le relative incertezze. Non coincide automaticamente con una regolazione e non annulla gli errori: eventuali correzioni vanno applicate e documentate secondo il metodo.
Valuta l’intervallo effettivo di lavoro, i punti di taratura, l’incertezza riportata nel certificato, la stabilità e la compatibilità con l’acquisizione dati. La scelta fra Pt100 e sensori digitali va riferita a questi requisiti, senza attribuire una superiorità universale a una sigla.
Nei sistemi Smart-Sensor compatibili, i parametri di taratura sono associati al sensore: questo facilita la gestione delle sostituzioni, ma resta necessario verificare configurazione e documentazione.
Indicaci temperatura di lavoro, limiti ammessi, apparecchiatura e documentazione di taratura richiesta. Contatta ACDM.