
L’esposizione all’ossigeno può compromettere la vitalità dei microrganismi anaerobi più sensibili. Quando il laboratorio deve sia incubare sia manipolare i campioni, mantenere le diverse attività all’interno di un ambiente controllato diventa un criterio essenziale
La Whitley A35 consente di lavorare, incubare ed esaminare i campioni in atmosfera anaerobica. Il vantaggio operativo va valutato rispetto alle piastre da gestire, alla frequenza degli accessi e alle attività che devono svolgersi nella camera
La camera ha una capacità di circa 300 litri e può accogliere fino a 600 piastre Petri da 90 mm, secondo l’allestimento. La temperatura è controllata e la deumidificazione automatica è integrata. Il touchscreen a colori permette di consultare parametri come temperatura, umidità e stato del ciclo dell’airlock
I livelli di accesso protetti da PIN aiutano a organizzare l’utilizzo da parte degli operatori. Le funzioni di registrazione dei dati e il monitoraggio delle condizioni anaerobiche sono opzioni da includere nella configurazione quando richieste dall’applicazione
Il sistema opzionale di monitoraggio delle condizioni anaerobiche fornisce un’indicazione dello stato dell’atmosfera e segnala precocemente variazioni delle condizioni ottimali. Il monitoraggio del catalizzatore è un ulteriore elemento da valutare per il controllo del processo
Queste funzioni aiutano a rendere più visibili le condizioni di lavoro. La scelta deve considerare come vengono gestiti allarmi, controlli e registrazioni nelle procedure del laboratorio
La A35 può essere configurata con accessi ovali con manicotti oppure con il sistema Instant Access Ports (IAP), che permette l’ingresso rapido senza guanti o manicotti fissi. La frequenza e la durata degli accessi aiutano a scegliere la soluzione più adatta
L’airlock integrato accoglie fino a 40 piastre per trasferimento, con un ciclo standard di 60 secondi. Gli interblocchi meccanici ed elettrici impediscono l’apertura contemporanea delle porte. Per introdurre rapidamente singole piastre è disponibile l’opzione Single Plate Entry
La filtrazione HEPA interna è un’opzione: la configurazione dedicata offre livelli di pulizia dell’atmosfera superiori ai requisiti ISO 14644 Classe 3. Non va confusa con la dotazione standard della cabina
Il frontale rimovibile facilita la pulizia e l’inserimento di materiali o strumenti voluminosi. Tra le possibilità da valutare rientrano il carrello motorizzato regolabile in altezza, l’accesso remoto al touchscreen via Ethernet e la registrazione/esportazione dei dati. Dotazione e opzioni devono essere definite insieme alla configurazione
La A35 fa parte della gamma Don Whitley. Se la capacità o il tipo di atmosfera non corrispondono al lavoro previsto, occorre confrontare altri modelli e configurazioni, senza assumere che una cabina anaerobica gestisca automaticamente anche la microaerofilia
Se il processo prevede l’incubazione in contenitori chiusi, approfondisci Whitley AtmoGen. Valuta la cabina quando occorre anche manipolare i campioni mantenendo l’ambiente controllato
Indicaci numero e formato delle piastre, attività di manipolazione, frequenza degli accessi, spazio disponibile, gas utilizzati e necessità di filtrazione o tracciabilità. Sono gli elementi utili per confrontare la A35 con le alternative e definire le opzioni pertinenti